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Eco Bonus 65% per il risparmio energetico

La detrazione fiscale è del 65% per il risparmio energetico. Quali requisiti e quali adempimenti per ottenerlo?
Chi sono i beneficiari dell’eco bonus?
Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.
In particolare, sono ammessi all’agevolazione:
le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni;
i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
le associazioni tra professionisti;
gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;
inquilini, comodatari e altre figure previste dalla normativa;
familiari conviventi con il possessore o detentore dell’immobile.

Quali sono le opere ammesse, i requisiti dell’immobile e il tetto di spesa massimo?

L’agevolazione fiscale consiste in una detrazione dall’imposta lorda, che può essere fatta valere sia sull’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) che sull’Ires (Imposta sul reddito delle società̀). Tale detrazione è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.
Interventi di sostituzione effettuati per il miglioramento termico dell’edificio:
Finestre
Persiane, Scuri, Tapparelle, e tutti gli elementi accessori che contribuiscono al miglioramento termico con un apporto oscurante e riduzione di dispersione di calore (valido solo se gli elementi oscuranti sono installati insieme alle nuove finestre.)
Finestre da tetto
Porte d’ingresso
Pareti vetrate esterne
La condizione per fruire dell’agevolazione è che i nuovi prodotti rispettino i requisiti di trasmittanza termica, espressa in W/m2K, indicati in un’apposita tabella in relazione alla zona climatica in cui si trova l’immobile da riqualificare (i valori di trasmittanza devono essere inferiori a quelli limite indicati nella tabella.)

Zona Climatica U (W/m²K) - fino al 31/12/2016
A 3,7
B 2,4
C 2,1
D 2,0
E 1,8
F 1,6

Requisiti degli immobili oggetto dell’intervento:
Gli edifici devono essere già̀ dotati di impianto di riscaldamento, presente anche negli ambienti oggetto dell’intervento;
Unità immobiliari e edifici (o parti di edifici) residenziali esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali (per l’attività̀ d’impresa o professionale).
Il tetto di spesa massimo delle opere detraibili é €100.000 e sarà accessibile per tutti i pagamenti effettuati fino al 31 dicembre 2014.
Adempimenti necessari per ottenere la detrazione
LA CERTIFICAZIONE
Per beneficiare dell’agevolazione fiscale è necessario acquisire i seguenti documenti:
L’asseverazione, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti. Questo documento, quando é relativo a interventi di sostituzione di finestre e infissi può̀ essere sostituito da una certificazione dei produttori.
la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell’allegato F dell’Enea. La scheda descrittiva dell’intervento di cui all’allegato F può essere compilata anche dall’utente finale. La scheda deve contenere: i dati identificativi del soggetto che ha sostenuto le spese e dell’edificio su cui i lavori sono stati eseguiti, la tipologia di intervento eseguito e il risparmio di energia che ne è conseguito, noncè il relativo costo, specificando l’importo per le spese professionali (ove previste). Per fruire dell’agevolazione fiscale sulle spese energetiche non è necessario effettuare alcuna comunicazione preventiva.
I DOCUMENTI DA TRASMETTERE
Entro 90 giorni dalla fine dei lavori occorre trasmettere all’Enea la scheda informativa (allegato F del decreto), relativa agli interventi realizzati. La data di fine lavori, dalla quale decorre il termine per l’invio della documentazione all’Enea, coincide con il giorno del cosiddetto “collaudo” (e non di effettuazione dei pagamenti).La trasmissione deve avvenire in via telematica, attraverso il sito internet dell’Enea www.acs.enea.it, ottenendo ricevuta informatica (CPID).

PAGAMENTI CON BONIFICI “PARLANTI”
L’agevolazione fiscale 65% per il risparmio energetico impone che il pagamento delle spese sostenute deve essere inderogabilmente effettuato tramite bonifico bancario o postale e viene definito “parlante” perché al momento dell’esecuzione devono essere specificate nella causale alcune informazioni necessarie senza le quali non sarebbe possibile fruire del bonus fiscale. Nel modello devono essere indicati:
Riferimento legge 296/2006 e successive modificazioni;
Codice fiscale del soggetto o dei soggetti che effettuano il pagamento (nel caso in cui le fatture siano intestate a più persone);
Partita iva del beneficiario del pagamento; - Riferimento alla fattura (numero e data);
DOCUMENTI DA CONSERVARE
Per fruire del beneficio fiscale è necessario conservare ed esibire all’Amministrazione finanziaria, ove ne faccia richiesta, la documentazione relativa agli interventi realizzati. In particolare, va conservato:
Certificazione dei prodotti conformi ai requisiti tecnici richiesti dalla legge;
Scheda informativa (allegato F) in formato cartaceo, firmata;
la ricevuta di invio della pratica tramite internet all’Enea;
le fatture comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi;
la ricevuta del bonifico bancario o postale attraverso cui è stato effettuato il pagamento.
Link correlati:

Per info: 
055.846307---055.8430553
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